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LA DANZA CONTEMPORANEA TRA SPETTACOLO E QUOTIDIANITÀ

LA DANZA CONTEMPORANEA TRA SPETTACOLO E QUOTIDIANITÀ

Tra antichi mulini storici, su tram, all’interno di negozi del centro o davanti al Municipio: la danza contemporanea esce sempre più dai teatri per entrare negli spazi della quotidianità, donando ad essi nuova vita grazie a performance inusuali e inaspettate. È così che nel mese di ottobre l’antico Mulino di Fiumicello, piccola Località del Comune forlivese di Premilcuore, è diventato palcoscenico per uno spettacolo della rassegna "Macinare Cultura", e il flash mob di danza contemporanea “Acqua per essere”, promosso dall’associazione Transmedia Arti Visive, ha trasformato in un magico specchio d’acqua i gradoni del Palazzo Comunale di Staranzano nel triestino.

Il caso più curioso e divertente, solo per citarne alcuni prendendo spunto dalla cronaca più recente, è quello che sta prendendo forma in questi giorni a Cagliari dove, dall’8 ottobre al 4 novembre 2018, autobus e vetrine diventano teatro di vere performance danzanti che sorprendono ignari cittadini traslandoli temporaneamente in una dimensione parallela di arte e danza. Un’esperienza immersiva realizzata dal FIND (Festival Internazionale Nuova Danza, organizzato da Maya Inc con la direzione artistica di Cristiana Camba), giunto quest’anno alla sua 36esima edizione, che animerà il capoluogo sardo fino al 5 novembre prossimo. Si tratta tuttavia di una contaminazione che non si limita a momenti isolati ma, al contrario, coinvolge diversi luoghi della città e del suo hinterland, come l’Auditorium del Conservatorio, il Teatro Auditorium Comunale, il Bastione Saint Remy in Piazza Umberto I e vie dello struscio cittadino.

 

 Foto: Massala Dance Company NÄSS di Fouad Boussouf, ph. Charlotte Audureau

 

 

 

 

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