Da diverso tempo ormai il Pilates, nato negli anni ‘20 del ‘900 in America, è molto praticato e diffuso anche tra i vip. Tuttavia, negli ultimi anni, si è sempre più diversificato ampliando il suo spettro di proposte così come la disciplina del pilates barre che propone un melting pot tra pilates, danza classica e fitness utilizzando lo strumento principe utilizzato dai ballerini di danza classica per il proprio riscaldamento quotidiano: la sbarra.
Le moderne tecniche di allenamento alla sbarra si devono proprio ad una ballerina: la tedesca Lotte Berk. A seguito di un infortunio alla schiena Berk ha combinato il suo protocollo di allenamento con la riabilitazione. Negli anni ‘70 il suo programma divenne molto popolare a New York combinando il lavoro di barre tipico della danza classica con esercizi specifici per rafforzare i muscoli addominali e della schiena creando lezioni energetiche, l’introduzione di posizioni di danza, esercizi per le classi di fitness e la strutturazione di un protocollo di allenamento tutto femminile, che comprendeva anche un’attenzione particolare al pavimento pelvico.
Ma a cosa deve il suo successo il Pilates barre che sta andando per la maggiore tra Dubai, Londra, Berlino e gli States?
Il Pilates Barre, pur nascendo come pilates per migliorare le performance dei ballerini, è adatto a chiunque voglia lavorare sulla muscolatura profonda e posturale. Oltre a definire e allungare la muscolatura di gambe, glutei, addome e braccia il Pilates barre aiuta a correggere gli squilibri posturali e a migliorare l’allineamento del corpo, incrementa l’elasticità e la mobilità articolare, migliora la coordinazione e la consapevolezza del proprio corpo nello spazio, migliora la circolazione linfatica, il rapporto tra massa magra e grassa e migliora anche l’umore essendo una disciplina meno statica rispetto al pilates “classico”.
In questa disciplina l’allenamento si svolge prevalentemente in piedi, sia al centro sia con l’appoggio della sbarra utilizzata come supporto e ausilio all’equilibrio.
Si eseguono esercizi come plié, affondi e leg circles, che rinforzano e tonificano gambe, glutei e addominali, ma anche dorsali e braccia, sulla falsariga di una lezione per ballerini, reinterpretata in chiave più fitness. Molti esercizi si svolgono in isometria (in posizione statica) attivando anche i muscoli profondi dai quali dipende l’equilibrio e la musica guida i movimenti, rendendo l’allenamento armonico, tonificante e divertente.
Il Pilates barre è praticato in “casa” IDA e FIF già dal 2017 grazie all’apporto di Elisabetta Cinelli che ha dato avvio ad un programma di specializzazione di questa disciplina creando un suo personale metodo che propone un profondo legame con il ritmo musicale. Nel suo metodo infatti, a differenza di altri, la musica non è un semplice sottofondo ma viene utilizzata per scandire il tempo, la velocità e il ritmo nell’esecuzione della routine. ⬢
Sei un insegnante di pilates, un insegnante di danza o un insegnante di discipline musicali? Il Corso di formazione per insegnante di Pilates Barre promosso da Ida e condotto da Elisabetta Cinelli è il corso giusto per te!
Il corso si svolgerà questa estate presso il Centro Studi La Torre a Ravenna il 4 e il 5 luglio e un assaggio lo potrai provare dal 20 al 22 febbraio a Danza in fiera.
Il corso è riconosciuto dal MIUR a seguito della direttiva ministeriale 21/03/2016 n. 170 con delibera dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, da Ida-Asi-Coni per gli adempimenti previsti dalla Riforma dello Sport e può essere acquistato con la “Carta del docente”.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: formazione@cslatorre.it
Elisabetta Cinelli inizia a studiare pilates in Italia nel 1999, in una delle più prestigiose scuole riconosciute a livello internazionale. Nel 2006 si certifica a Madrid alla scuola di Teresa Pastor nel Pilates Fusion. Ogni anno si reca a New York entrando in contatto sia con scuole tradizionali sia con scuole più “moderne”, prediligendo la formazione di Ellie Herman. Attualmente tiene corsi di formazione in Italia e in altri paesi europei, facendo appassionare al Metodo centinaia di persone diverse con il suo stile ”Made in Cinelli”.