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Expression n. 2 / 2021

Expression n. 2 / 2021

In questo numero:

 

Claudio Coviello: un lavoro chiamato danza | di Monica Morleo

Rivoluzioni ed evoluzioni nella danza: le sfide Paige Fraser | di Valentina Minguzzi

In che modo gli insegnanti di danza possono aiutare i propri allievi ad ascoltarsi profondamente? | di Valentina Poggi

Un nuovo percorso IDA per includere le basi della danza classica nelle classi di modern e contemporaneo | di Valentina Poggi

Laban/Bartenieff: Il Sistema di Analisi del Movimento applicato alla composizione coreografica | di Lorella Rapisarda

Danza e società: dal singolo alla comunità | di Valentina Minguzzi

Roberta Fontana: l’insegnamento mi ha reso libera | di Monica Morleo

Dalla preparazione fisica alla performance di alto livello: come coltivare la fisicità del danzatore nel percorso

di professionalizzazione | di Valentina Minguzzi

Danza e regia video: I trucchi per comunicare al meglio il proprio racconto coreografico | di Valentina Minguzzi

Danza e fotografia in natura: alla ricerca di una nuova umanità | di Monica Morleo

 


Editoriale

di Monica Morleo

 

La danza è un lavoro. Insegnare danza è un lavoro. Eppure capita ancora davvero troppo spesso che danzatori e insegnanti di danza si sentano dire: “Si ma di lavoro cosa fai?”.

Lavorare nella danza non è un hobby ma è anche una professione come tutte le altre, anzi molto più dura e più difficile, perché precaria per sua stessa definizione e, di frequente, anche sottostimata e sotto pagata.

Ancora di più in questi due anni così anomali, dove tutto il comparto è stato tra gli ultimi a riaprire, questo ha senz’altro alimentato il messaggio che i lavoratori coinvolti nello spettacolo e nello sport non siano indispensabili a far andare avanti la società economica. Eppure, secondo l’Inps, nel 2020 ci sono più di 200 mila lavoratori che vivono quotidianamente di sport e spettacolo.

Molte interviste di questa rivista mi hanno portato a riflettere sul fatto che gli artisti sembrino ancora “giustificare” che il loro lavoro sia una passione. È vero, come ci hanno confidato in questo numero, la danza è un lavoro che si fa con una passione tale che sembra far scordare che è comunque un lavoro come tutti gli altri… e quindi capita che si alimenti inconsciamente l’atteggiamento della società italiana che vede in un hobby la danza, il teatro e tutto il mondo dell’intrattenimento.

Come uscire da questo pre-concetto? Come dare ai ragazzi una nuova visione per cui la danza possa veramente dal punto di vista sociale e culturale essere considerata un lavoro e non un hobby? 

Certamente IDA sta vicino quotidianamente a queste professioni dando spazio e fiducia ai nuovi saperi; consapevole che la danza sia un'attività con la sua dignità e le sue regole. 

Ed è forse colpa nostra se siamo tra i fortunati che riescono a coniugare passione e lavoro? 

Emergete e prendete esempio da questa categoria perché svolgere il lavoro che piace non è un privilegio ma un’aspirazione a cui dovremmo tendere tutti.

 

 

SFOGLIA LA RIVISTA >> 

 

Il Sistema di Analisi del Movimento Laban/Bartenieff applicato alla composizione coreografica

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La creazione coreografica sicuramente si appoggia all’estro del coreografo, la sua fantasia e la sua capacità di avere una visione: l’intuizione gioca una parte importante, ma anche la parte tecnica di costruzione e ricerca coreografica…

Danza e fotografia in natura alla ricerca di una nuova umanità

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  Proprio in questi due anni in cui il corpo è stato messo bruscamente da parte, ci siamo imbattuti nel progetto Gaia / La nuova umanità in cui il corpo è invece in continuo movimento…

Dalla preparazione fisica alla performance di alto livello: come coltivare la fisicità del danzatore nel percorso di professionalizzazione

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Negli ultimi decenni il mondo della danza, in particolare quello occidentale, ha incontrato quello del fitness. Non possiamo girarci intorno, innegabile la centralità della preparazione fisica nel ballerino, una preparazione che non può certo esimersi…

Danza e società: dal singolo alla comunità

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Torniamo spesso sulla riflessione legata al corpo in quanto tale e al corpo in relazione col mondo circostante.  Veicolo di emozioni, ha in sé linguaggi non sempre codificabili, se non grazie a un’attenta e rigorosa…

Danza e video: i trucchi per comunicare al meglio il proprio racconto coreografico

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  La danza, l’arte della performance dal vivo, legata alla coreografia e al tempo stesso espressione viva di improvvisazione, da sempre figlia della maestosità del teatro, dell’ebrezza da palcoscenico, ha dovuto ripensare e ridefinire i…

Un nuovo percorso IDA per includere le basi della danza classica nelle classi di modern e contemporaneo

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Roberta Fontana: "L'insegnamento mi ha reso libera"

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Roberta Fontana studia danza a partire dai 6 anni al Balletto di Roma sognando una vita da danzatrice classica, poi un’insegnante che riconosce in lei tanta passione le consiglia di provare il modern: secondo lei…

In che modo gli insegnanti di danza possono aiutare i propri allievi ad ascoltarsi profondamente?

Scritto da
La più grande rivoluzione della nostra generazione è la scoperta che gli esseri umani, cambiando gli atteggiamenti interiori delle loro menti, possono modificare l’aspetto esteriore della loro vita”  William James Se trasliamo questa considerazione nell’ ambito dell’insegnamento della danza…

Claudio Coviello: un lavoro chiamato danza

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Come tutti i ballerini ha una vacanza di un mese e al massimo due settimane di riposo dagli allenamenti ma proprio durante uno di questi rari momenti di vacanza, Claudio Coviello ci ha riservato un…

Rivoluzioni ed evoluzioni: le sfide della danza

Scritto da
  La danza ha sempre parlato a determinate categorie di persone. Facendo poi riferimento al contesto occidentale, tali categorie hanno subito, nella maggior parte dei casi, una dura selezione: da sempre vista come un’arte per…

campus grafica 2022

 


 

RAVENNA DANZA 20222


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