LA DANZA ALLEATA INDISPENSABILE PER LA GINNASTICA RITMICA
Appassionata alla didattica. Non trovo modo migliore per presentarmi in poche parole: l’insegnamento ha fatto da sempre parte della mia vita; era presente nei miei giochi di bambina, poi, da studentessa al liceo, all’università e anche come insegnante di pianoforte. Insegno danza da più di 25 anni e dal 2010 collaboro con IDA per la consulenza didattica presso scuole private in tutta Italia e alla formazione dei docenti di danza. Quando mi è stata proposta la collaborazione con la società “Edera Ritmica”, che promuove la ginnastica ritmica a Ravenna, l’ho accolta subito come una nuova sfida. E così è stato: il mio lavoro non è stato “solo” quello di sistemare un po’ la postura e lavorare sulla fluidità ed artisticità. Anzi, osservando le ginnaste nel loro allenamento quotidiano in pedana, mi sono resa conto quanti siano gli aspetti su cui intervenire attraverso la danza e, viceversa, quanto anche il mio modo di programmare la didattica della danza stia ottenendo nuovi spunti su cui lavorare partendo proprio dalla ginnastica ritmica, arricchendo così il mio bagaglio formativo come insegnante di danza.
Nello specifico, quale tipo di supporto può dare la danza classica alla ginnastica ritmica?
POSTURA
La danza con il suo costante lavoro posturale aiuta a costruire un migliore allineamento ed allungamento assiale della colonna grazie all’attivazione del “core”: pensiamo ad esempio all’attivazione del trasverso dell’addome che inizia con il primo esercizio di impostazione alla sbarra e si mantiene per tutta la lezione. La particolare posizione di tronco e braccia della danza permette una migliore attivazione del gran dorsale e gran dentato, muscoli fondamentali per mantenere apertura, stabilità e fluidità nei movimenti delle braccia. Il maggiore controllo del busto conferisce all’atleta una postura elegante e funzionale e, al tempo stesso, riduce il rischio di compensazioni alla lunga dannose per il corpo oltre a rendere i movimenti più armonici e puliti.
Gran parte dei benefici a livello posturale dipendono da un fattore poco visibile ma fondamentale: l’attivazione corretta dei muscoli profondi dell’addome e della muscolatura del dorso. Il trasverso dell’addome, insieme ai muscoli profondi del core, agiscono come un corsetto naturale stabilizzando la colonna e permettendo movimenti precisi e controllati. Il gran dorsale e il gran dentato creano invece continuità tra busto e braccia contribuendo non solo alla postura ma anche alla POTENZA dei movimenti. Questa combinazione muscolare, spesso trascurata anche nell’insegnamento della danza, porta con sé vantaggi fondamentali:
1. migliora l’equilibrio
2. rende più fluidi i port de bras e i gesti tecnici
3. migliora e “amplia” la qualità delle linee e delle estensioni
4. sostiene il corpo durante salti, giri e lanci
I lanci richiedono particolare precisione e controllo. La stabilità del core e del dorso permettono di eseguire lanci più alti, ampi, potenti e fluidi senza perdere l’asse del corpo. Un corpo più stabile facilita la gestione del tempo di volo dell’attrezzo e migliora la qualità delle ricezioni. Inoltre un corpo allenato alla fluidità del movimento danzerà in modo naturale anche durante la tecnica dell’attrezzo, ottenendo un maggiore punteggio nella valutazione artistica prevista nelle gare agonistiche.
COORDINAZIONE
La danza fornisce sostegno e amplifica le capacità coordinative e la precisione ritmica delle ginnaste. Allena la capacità di muovere diverse parti del corpo in modo armonico e controllato e questo permette:
1. una migliore sincronizzazione tra busto, braccia e gambe, indispensabile per eseguire elementi complessi
2. una precisa gestione dello spostamento del peso (fulcro dello studio della danza, sin dai primi battements tendus)
3. educa al ritmo, alla musicalità e alla fluidità del movimento
MUSICALITÀ
La difficoltà tecnica della ginnastica ritmica spesso induce a “dimenticare” o comunque a tralasciare l’aspetto artistico di questa disciplina. Spesso infatti il viso e le espressioni si irrigidiscono e tradiscono il timore del gesto tecnico. Anche in questo la danza, con la sua particolare attenzione al fraseggio e alla melodia, può costituire un valido supporto. A tal fine credo che gli insegnanti di danza dovrebbero effettuare una ricerca musicale molto accurata, le musiche dovrebbero avere un ritmo ben chiaro e semplice da sentire e trasferire nei movimenti. E’ importante utilizzare compilation adatte a principianti/intermedi, con accompagnamento non troppo complesso e “pieno” di note, ma con melodie intense e suonate con cura interpretativa, prodotte con un buon pianoforte dal suono “pieno” e cristallino. Si otterrà così un’ atleta più consapevole, capace di passare da un gesto all’altro, da un lancio all’altro (quelli che in linguaggio tecnico si chiamano “rischi”) con naturalezza e senza rigidità.
È evidente dunque come la danza classica non sia solo un complemento estetico alla ginnastica ritmica ma sia un vero e proprio motore tecnico che passa tra postura, coordinazione e musicalità, rinforzi il centro, migliori la postura, amplifichi la coordinazione e renda più precisi e armoniosi i movimenti con l’attrezzo.
Integrare la danza nella preparazione delle ginnaste significa fornire alle atlete strumenti essenziali per crescere in modo completo, elegante e sicuro.
Conoscere la tecnica e la didattica della ginnastica ritmica aiuta ad arricchire anche il Maestro di danza con nuove idee e competenze da trasferire in sala ai propri allievi. Come ad esempio, l’utilizzo di attrezzi sin dalla più tenera età, palla e cerchio, prima, poi, nastro, clavette e fune accelera in modo esponenziale lo sviluppo delle abilità coordinative e questo va tenuto presente da chi insegna danza ai bambini. Questi attrezzi non solo stimolano la creatività e la fantasia motoria ma attraverso la manipolazione degli attrezzi i giovani allievi affinano il senso del ritmo e la coordinazione oculo-motoria (occhio-mano in particolare), fornendoci quindi un grande aiuto nel lavoro sul “focus” così fondamentale nelle pose e in tutta la tecnica della danza. Incoraggia inoltre la consapevolezza del corpo nello spazio migliorando equilibrio e destrezza fine. Per arricchire l’insegnante di danza Ida ha ideato il nuovo corso di formazione La danza come preparazione dei ginnasti che si svolgerà il 4 e il 5 luglio Ravenna e in diretta live. ⬢
In foto Fatima Cappiello, ginnasta di Edera Ritmica Ravenna



