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Redazione IDA

Redazione IDA

Mercoledì, 28 Marzo 2018 11:01

Un musical dedicato ad Andrew LLoyd Webber

Se c’è un ‘re’ nel mondo dei musical a livello internazionale, non può che essere Andrew Lloyd Webber. Così, lui stesso sarà protagonista di un musical che celebra la sua vita e la sua musica. Si intitolerà “Unmasked” ed è scritto da Richard Curtis e John Doyle. Conterrà diverse canzoni famose di Webber e alcune nuove composizioni scritte per l’occasione. Lo show sarà messo in scena in anteprima alla nota Paper Mill Playhose di Millburn, nel New Jersey, il prossimo 27 settembre, in apertura della stagione 2018/2019.

 

 

Pareva essersi ritirato dall’attività di compositore. Invece il grande coreografo e regista Mats Ek ha firmato due creazioni per la prossima stagione del Ballet de l'Opéra de Paris diretto da Aurélie Dupont: “Boléro” e “An Other Place” su musica di Liszt, con debutto il 22 giugno 2019. Poi, seguirà una collaborazione con il Berlin Ballett. Svedese di nascita, nato in una famiglia di grandi artisti (figlio di Birgit Cullberg, la ‘madre’ della danza moderna in Scandinavia, e di Anders Ek, grande attore teatrale e cinematografico, tra i preferiti di Ingmar Bergman), la danza di Ek parla sempre dell’uomo e serve per esprimere qualcosa. Nei suoi balletti, facilmente riconoscibili, sono senza dubbio prioritari la forza espressiva,, la pulizia e la perfezione tecnica.

Mercoledì, 21 Marzo 2018 13:03

Silent Yoga

Visto il forte successo dello Yoga, sono tanti i tentativi di modernizzazione di questa pratica millenaria. Ne è una versione il Silent Yoga, ossia la pratica dello yoga immersi nel silenzio e ascoltando unicamente le istruzioni dell’insegnante per favorire la concentrazione. Strumento fondamentale è rappresentato dalle cuffie wireless che servono per guidare la pratica delle asana e della meditazione. Le cuffie con isolamento riducono al minimo le distrazioni e bloccano i rumori ambientali. Il vantaggio principale delle cuffie è quello di poter organizzare una lezione di yoga aperta a molti partecipanti in luoghi tranquilli dove sarebbe meglio non fare troppo rumore. 

Come da delibera del CONI n°1574 del 18/07/2017 dal 1 Gennaio 2018 è entrato in funzione il nuovo Registro Coni 2.0 finalizzato al riconoscimento ai fini sportivi delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche.

Questo deciso mutamento del registro è caratterizzato da numerose novità aventi il preciso obiettivo di porre al centro del sistema sportivo l’associazione/società sportiva e l’attività svolta dalla stessa nell’ambito dei programmi sportivi e di formazione approvati dagli organismi affilianti. Altri due importanti traguardi che si raggiungeranno saranno quello di ottenere un unico Registro dello sport nazionale ed infine semplificare l’attività d iscrizione al registro da parte della associazione.

CHI PUO’ ACCEDERE
Il legale rappresentate di una Associazione o Società sportiva dilettantistica iscritta al Registro per il tramite di una Federazione, Discipline Associate o Ente di Promozione potrà accedere, previa autenticazione, al portale dedicato del registro.
Una volta effettuata l’autenticazione si potranno verificare i dati trasmetti dagli organismi affilianti, stampare il documento di riconoscimento e accedere ad ulteriori funzioni.

AUTENTICAZIONE
Il primo passo sarà quello si accreditarsi – chiedere nuova utenza – alla pagina https:/rssd.coni.it/ , cliccare sul link al punto a modulo per la registrazione on-line e consentire l’informativa sulla privacy che apparirà dopo il click.
Una volta fornito il consenso, per mezzo del pulsante verde do il consenso, si potrà procedere al modulo Richiesta Utenza per società/associazione sportiva che avvia la procedura. Il primo dato richiesto è il codice fiscale dell’ente. Si rimarca come tale dato deve essere preventivamente trasmesso da parte dall’organismo al quale il connubio associativo risulta affiliato.
Compilato l’inserimento si potrà poi procedere col completamento dell’anagrafica del legale rappresentante. Nella parte inferiore della schermata dovranno essere inseriti i recapiti del centro; di particolare importanza è l’indirizzo mail al quale verranno trasmesse, così come previsto dall’art. 4 comma 7 del Regolamento di funzionamento del Registro, tutte le comunicazioni rendendole in questo modo “conosciute”.
Al termine di questa prima fase si potrà stampare la Dichiarazione Sostitutiva che conterrà i dati inseriti nel modulo on-line.
Il legale rappresentante dovrà scaricare questo documento, firmarlo e rispedirlo tramite la funzione di upload presente. Il documento caricato dovrà anche contenere un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente.
Prima di terminare la parte di Richiesta Utenza l’utente dovrà Confermare l’autenticazione. Confermate le informazioni, il Presidente riceverà una mail all’indirizzo indicato nel corso della compilazione del quadro “recapito centro”.

PRIMO ACCESSO
Terminata questa prima fase, l’utente, grazie ai dati ricevuti, potrà accedere al sistema dal link https:/rssd.coni.it/. Al primo accesso il sistema richiederà automaticamente di re-impostare la password che dovrà rispettare dei requisiti minimi di sicurezza. Completata questa fase da questo momento il legale rappresentate potrà accedere al proprio profilo.

IL NUOVO SISTEMA
Nella parte alta della schermata, compariranno le funzioni Società, Rendiconto, Ricevute, Stampe e Profilo Utente.

Analizziamo rapidamente ciascuna funzionalità.

SOCIETA’
Cliccando sulla funzione società compaiono una serie di sottoschede concernenti alle informazioni del soggetto affiliato acquisite nel Registro. Nella prima di queste sottoschede – anagrafica – si potranno vengono raccolte le informazioni presenti all’interno del Registro relative alla anagrafica Società sportiva. Una particolarità importante, nel caso in cui l’organismo affiliante fa ancora riferimento per l’anno 2018 al cosiddetto iter standard adranno obbligatoriamente inseriti gli estremi di registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto. Nella seconda, denominata Recapiti, cataloga tutti i soggetti e le persone di riferimento trasmesse dagli organismi sportivi per le singole affiliazioni. In questa sezione si potranno anche applicare filtri temporali o dell’organismo di affiliazione. Nella pagina consiglio viene invece visualizzata la composizione del consiglio direttivo così come è stata trasmessa da parte dai soggetti affilianti. All’interno della sezione impianti è indicato l’impianto principale, le discipline praticate e quale è stato l’organismo che ha inserito tale informazione. La funzione affiliazione consente di visualizzare tutte le affiliazioni riferite alla sportiva avvenute nel corso degli anni. L’ultima divisione tesserati vengono visualizzati i tesserati trasmessi. Su questi nominativi il sistema effettua un controllo automatizzato sul Codice Fiscale confrontandolo con quello attribuito risultante dall’Agenzia delle Entrate: è dunque possibile che alcuni tesserati, i cui dati non siano stati riscontrati, siano dunque esclusi dall’elenco.

RENDICONTO
Grazie a questo pannello l’ente potrà inserire il proprio rendiconto dell’esercizio sociale nelle voci pre-impostate e permettendo il caricamento di quello approvato dall’organo assembleare. Nel termine di 10gg si potrà correggere eventuali errori, esperito tale termine il documento e i dati caricati non saranno più modificabili.

RICEVUTE
Questa funzionalità potrà essere utilizzata per gestire le ricevute emesse dalla associazione. Pure le ricevute connesse ad attività detraibili relative a quelle svolte dai minori tra i 5 e i 18 anni potranno essere gestite per mezzo di questa sezione.

STAMPE
Quest’ultima consente di stampare il Certificato di Riconoscimento ai fini sportivi. Tale funzionalità risulta inibita qualora neppure un rapporto di affiliazione risulti valido al momento della richiesta di stampa. Nell’angolo in basso a destra del Certificato stampato compare un codice QR che consente di monitorare le affiliazioni da dispositivo mobile. 

 

Giovedì, 21 Dicembre 2017 12:55

Ahmad Joudeh, dalla Siria all'Europa

Un'incrollabile passione per la danza che l'ha portato dalle violenze del padre, le bombe della guerra e le minacce di morte alla sua seconda vita, in Olanda, a soli 27 anni, debutterà al fianco di Roberto Bolle

In molti lo hanno definito il ‘Billy Elliot siriano’ perché la vita del giovane ballerino Ahmad Joudeh non è stata finora per niente facile. Classe 1990, è nato e cresciuto nel campo profughi di Yarmouk, vicino a Damasco, in una famiglia di origine palestinese. Suo padre e suo fratello suonano da sempre e lui, a otto anni durante un loro concerto, si innamora invece della danza vedendo un gruppo di ragazzine ballare. La notizia non viene presa bene dai familiari, al punto che il padre lo bastona ripetutamente. Ma lui continua, imperterrito, a studiare danza di nascosto sui tetti di casa. E sempre di nascosto, poco più che adolescente, Ahmad si diploma all’Higher Institute for Dramatic Arts a Damasco, per poi unirsi alla compagnia dell’Enana Dance Theater con cui gira in tournée dal Libano fino agli Emirati Arabi. Arriva anche in semifinale nella versione araba del talent show “So You Think You Can Dance”. 

Purtroppo, però, gli imprevisti sono dietro l’angolo. Mentre la sua carriera è ormai in salita, la Siria viene inghiottita dalla guerra nel 2011. Prima le bombe del regime di Assad distruggono la sua casa, dove fra l’altro muoiono cinque membri della sua famiglia, poi i jihadisti prendono il controllo proprio del campo di Yarmouk dove trova rifugio. E come se non bastasse, nel 2014 l’Isis inizia a minacciarlo di morte via Facebook perché non solo danzava, ma insegnava ai bambini a farlo. Come reazione si disegna un tatuaggio sul collo con la scritta ‘Dance or Die’, dietro la nuca dove i boia islamici infilano la lama del coltello per tagliare la testa, così – se mai ce ne fosse stato bisogno – lo avrebbero saputo anche loro. Per Ahmad non ci sono altre strade, se non la danza. E insegnarla ai bambini orfani che hanno perso i genitori in guerra è un modo per salvarli. Per questo ha anche voluto danzare nel teatro di Palmyra dove l’Isis ha ammazzato centinaia di persone. È in quell’occasione che il giornalista olandese Roozbeh Kaboly conosce la sua storia e ne ricava un documentario che diventa un simbolo concreto della guerra contro l’Isis. Il film va in onda nella tv olandese e varca i confini del Medio Oriente. Ahmad porta in scena una sua coreografia sul palco dell’antico teatro romano di Palmira, lo stesso dove l’Isis ha costretto 25 ragazzini a uccidere altrettanti prigionieri. 

Da quel momento, inizia la sua rinascita. Il Dutch National Ballet lo invita ad Amsterdam. Appena in tempo, perché l’esercito siriano lo richiama. Quando arriva in Olanda è sotto choc perché non è abituato a tanta libertà e ad esprimere se stesso. Il direttore, Ted Brandsen , apre anche una campagna di raccolta fondi “Dance for Peace” (www.danceforpeace.nl), che finanzia il suo soggiorno e il mantenimento agli studi. E poi, è arrivata la realizzazione del suo più grande sogno: conoscere il suo idolo Roberto Bolle, colui che ha ispirato tutto quello ha fatto. I due sono diventati amici e Bolle gli ha chiesto di ballare insieme. L’1 gennaio 2018, Ahmad si esibirà sul palco di “Roberto Bolle – Danza con me” in onda in prima serata su Rai Uno. 

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